mercoledì 31 ottobre 2007

Piccolo sfogo linguistico

Su un muro della mia scuola (Liceo Ginnasio) c'era una scritta molto esplicativa: "Bassscctaa nonnnepossoppiùù!!!" probabilmente da pronunciare con la "sc" strisciata...
Ecco, oggi non ne posso più di impiegare/sprecare tempo per farmi capire dai miei interlocutori allo sportello che - se va bene - trasformano invito in invitazione, ricongiungimento in raggiungimento, un'autentica in autentificazione, ininterrottamente in interrottamente o una cessione in cessazione... Se va male invece mi ci vuole una consulenza linguistica e per fortuna che ho una laurea in Inglese e Spagnolo...
"Buongiorno. Che deve fare?"
"Eeh?"
"Lei, che è venuto a fare qui?"
"Aah"
"Deve fare qualche documento qui? Deve chiedere qualcosa?"
"Sì?"
"Bene. Che deve fare?"
"Eeh?"
Insomma, come dice una mia collega, alla fine della giornata ho sprecato 7000 km di fiato...

domenica 28 ottobre 2007

Il sottopasso

Stanotte la protagonista del mio sogno è stata la mia città, Perugia, per la precisione il suo centro storico. Prima di raccontarlo, devo fare una premessa relativa alla conformazione del centro città. Buona parte di esso sorge sopra una antica fortezza papalina, la Rocca Paolina, e chi ha avuto l'opportunità di visitare Perugia sicuramente sarà sceso dentro questa Rocca. Sopra di essa ci sono ora l'ultimo tratto di Viale Indipendenza, i Giardini Carducci e una parte di Piazza Italia. Proprio quest'ultima piazza costituisce il fulcro del mio sogno. Piazza rettangolare, percorsa ad anello dalla strada e costituita nella parte centrale da aiuole, fontane e vasche e una statua. Bene.
Il mio sogno inizia dal mio rientro a casa dove con stupore vedo che l'appartamento accanto era stato trasformato in una specie di mini ostello della gioventù, con bel un via vai di studenti. Poi entrato in casa mi accorgo che le mie piante carnivore erano rimaste senz'acqua e quindi un paio di loro si erano seccate... tragedia!!! Subito dopo mi ritrovo nell'autobus per il centro e quando arrivo lì, in Piazza Italia, mi accorgo della tremenda rivoluzione viaria che l'amministrazione aveva attuato. Al posto dell'area pedonale con aiuole, vasche, fontane e statua, avevano realizzato un enorme sottopasso dove confluiva tutto il traffico degli autobus (quello privato, in realtà solo limitato, nel sogno era stato vietato): i mezzi arrivavano percorrendo la strada usuale, percorrevano metà anello e si infilavano nel sottopasso per uscire nella parte bassa di Viale Indipendenza fuori dal centro storico...
Dopo questa scoperta il sogno continua con me e tutti i Perugini, imbufaliti con il Sindaco e l'Amministrazione non solo per il deturpamento della Piazza ma anche per quello della sottostante Rocca Paolina. Sì, perchè per poter scavare il buco necessariamente saranno passati per le vie e le stanze della fortezza, e in ultimo attraverso le mura esterne. Insomma discussioni su discussioni, con da una parte gli amministratori, sicuri di aver risolto un problema di traffico e dall'altra i cittadini (e me) arrabbiati per quanto successo...
Per fortuna mi sveglio, era solo un sogno... Però le piante erano senz'acqua davvero...

martedì 23 ottobre 2007

Sogno nel sogno

Dopo varie divagazioni, torniamo ai sogni. Questa volta è stato come un sogno nel sogno.
Siamo in guerra con qualcuno, ma il ricordo è troppo vago. Mi trovo in una città insieme a tre, quattro persone e stiamo cercando di organizzare una specie di resistenza mentre allo stesso tempo scappiamo, cercando di non farci prendere. Nel momento più chiaro del sogno sto camminando lungo dei portici, poi attravesro la strada e continuo a camminare su un marciapiede con accanto un muretto. Dall'altra parte del muretto c'è un fiume. Tutto è grigio plumbeo, il cielo, le mura dei portici, il marciapiede, il muretto che divide la strada dal fiume, il fiume stesso. Ci fermiamo a parlare di come poterci difendere, non distinguo i volti dei miei compagni ma so che uno di loro è una donna. Poi (sempre continuando a sognare) mi accorgo che in realtà sto dormendo e tutto questo è solo un sogno. Allora mi giro nel letto e improvvisamente ho come una sensazione di perdita d'equilibrio, sono sul bordo del letto (di colore nero) e sto per cadere, è una sensazione così brutta e reale da farmi aprire gli occhi e allora mi spavento ancora di più: sono in una stanza simile alla mia ma che non lo è, sono sul lato sinistro del letto quando normalmente dormo su quello destro. Ma la cosa inquietante è che, insieme alla sensazione che mi stia girando tutto intorno vorticosamente, tutto quello che vedo ha una forma a onda, e tutto parte dalla zona accanto al comodino per allargarsi piano piano intorno a me e ristringersi dall'altro lato del letto, in pratica la stanza assume la forma di un fuso che oltretutto io vedo ondulato. Le pareti azzurre e una macchia color crema sono gli oggetti principali sullo sfondo. cerco allora di muovermi e mi accorgo che pure io sono tutto ondulato. Guardo le mie gambe, vestite di nero e con molto sforzo riesco ad alzarne una e muoverla verso destra, in modo da evitare di cadere. A quel punto, mossa una gamba, riesco a muovermi anche io e mi giro verso il lato destro del letto, dove sta dormendo la mia ragazza. E' avvolta da una coperta nera e non riesco a vederle il volto. Nel fare questo mi accorgo che lei non è ondulata e piano piano tutto ritorna alla forma normale, le pareti e la macchia che, scomparsa la deformazione a onda, si rivela essere un divano. Non c'è una finestra nella stanza ma la luce proviene lo stesso dalla parte destra della stanza e sento come l'odore del mare.
A questo punto mi sveglio davvero, e sono a casa mia, da solo. Del sogno mi rimangono solo due cose reali, il colore di una delle pareti, azzurro, e quello del mio armadio, crema.

lunedì 22 ottobre 2007

Maserati e Thomas Biagi Campioni del Mondo FIA GT1



In attesa delle ultime notizie sull'esito della gara di F1 in Brasile raddoppiamo i festeggiamenti perchè sempre oggi con il terzo posto ottenuto Thomas Biagi è diventato Campione del Mondo FIA GT1 con la sua Maserati MC12. La casa del tridente ha vinto il Mondiale Costruttori. Complimenti a entrambi, in particolare a Biagi, uno dei pochi piloti a vincere questo campionato al volante sia della Maserati che della Ferrari (nel 2003). Tornando alla Formula Uno, la FIA ha aperto un'inchiesta sul carburante usato dalle due Bmw guidate da Kubica e Heidfeld, giunti rispettivamente al quinto e sesto posto nel Gp del Brasile, e sulla Williams di Rosberg. Una eventuale loro squalifica regalerebbe il Mondiale Piloti indovinate un po' a chi? a Lewis Hamilton...

domenica 21 ottobre 2007

Ferrari e Raikkonen Campioni del Mondo




Kimi Raikkonen vince il GP del Brasile di F1, Felipe Massa arriva secondo. E per una serie di roccambolesche vicissitudini, Hamilton, il fenomeno raccomandato arriva solo settimo, nonostanet una rimonta pazzesca, mentre Alonso (el nano, come lo chiamano in Spagna) fa una gara incolore...
Massa invece gara perfetta e - credo a malincuore - segue gli ordini di scuderia, permettendo a Raikkonen, anche lui impeccabile oggi, di vincere la corsa e il titolo mondiale piloti di Formula Uno 2007. Così, nonostante i segreti tecnici rubati, nonostante i favori fatti dalla Federazione ad un pilota che comunque sarebbe stato bravo anche da solo, la Scuderia Ferrari vince il Campionato del Mondo Costruttori e il Campionato del Mondo Piloti 2007.
Grazie ragazzi per averci sempre creduto!

Le opinioni di Jean Santin, capitolo 6

“La politica e l’economia”

1. Il rapporto tra l’America del Sud e l’America del Nord non è solo climatico ma anche politico.
2. Saddam Hussein avrebbe potuto salvare l’economia del suo paese richiedendo delle tangenti agli sceicchi kuwaitiani.
3. Saddam Hussein è dello stesso segno mio... lui è pazzo, però.
4. Tenga queste 200.000 lire e si vada a prendere un caffè molto dolce.
5. Domenica 19 luglio 1992, ore 16.00 circa. Signora Santin:- Sono molto preoccupata per Leoluca Orlando. Dr. Santin:- Io mi preoccuperei di più per Paolo Borsellino.
6. Il tedesco da sé è bravissimo, il tedesco insieme è nazista, loro hanno il nazismo inconscio.
7. Gli italiani hanno la mente lunga ed il cervello della gallina.
8. In Italia ci sono state 200.000 leggi: io penso che sono stato inflattivo con almeno 5 o 6.000 di queste, a dire poco.
9. Io avevo un piano economico: la “Città Triangolo”! Un triangolo con all’interno la città e fuori la campagna e anche l’industria.
10. Lo sai che una giumenta mangia più di due vacche?... quindi conviene tenersi le due vacche.

sabato 20 ottobre 2007

Finiremo come in Birmania?

Quando ho aperto questo blog, l'ho fatto con l'intenzione di raccontare i miei sogni e ironizzare su ciò che mi capita di vedere. Era, ed in realtà lo è ancora, mia ferma intenzione di non parlare di politica. Purtroppo, e me ne scuso, questa volta lo devo fare, l'argomento è troppo importante e mi tocca da vicino. Anzi tocca tutti i blogger, o comunque chiunque abbia un sito in rete.
Questa mattina ho fatto il solito giro tra le testate online e quando sono finito su Repubblica, ho letto un articolo a cui non volevo credere: il cdm aveva presentato un ddl con cui in parole povere metterà (una volta diventato legge) un bavaglio alla rete. Mi sono detto, va beh, stanno scherzando. Poi stasera mi ritrovo che invece no, è vero. E anche Beppe Grillo giustamente si scaglia contro con un suo post. Per la miseria, ma che intenzioni hanno questi qua? vogliono davvero portare l'Italia, dall'Unione Europea all'altra estremità del pianeta, e far finire la libertà di espressione come nell'ex-Birmania, ad esempio?
Per continuare a scrivere quello che in fin dei conti sono quattro scemate in fila, mi dovrei iscrivere ad un registro, pagare delle imposte, comprare dei bolli, presentare domande, fare file in chissà quali uffici!!! Ma ci rendiamo conto?
Probabilmente blog grandi e importanti come quello di Grillo riusciranno, come lui stesso scrive a sopravvivere "emigrando" all'estero, (il termine corretto a questo punto è "andando in esilio"), ma quelli piccolini come il mio, di sicuro chiuderanno. E che dire dei vari siti web, come quello dei miei amici del barchetta Club Italia: rientreranno anche loro nell'attività editoriale, per il semplice motivo di parlare e promuovere raduni di auto?
Io non riesco a crederci, e spero proprio che qualcuno si opponga, ma per arrivare a questo tutti noi blogger dobbiamo alzare la voce, URLARE che non venga approvata questa nuova scandalosa norma. La libertà di parola e di espressione è la principale forza di un paese libero. Quando viene a mancare significa che quel paese non è più libero ma sotto dittatura.
Alcuni link per capire meglio:

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