martedì 22 aprile 2008

Gino

Dedicato ai miei amici del Club, per la precisione dell'Hard Things Club, amici d'infanzia, dell'adolescenza e, in alcuni casi, di ora. In particolare, dedicato ad un mio amico che è in esilio forzato al nord...
Squillava il telefono verso ora di cena, da un lato partivano le prime note di un giradischi, dall'altro si rispondeva "va bene" con la mano sul cuore... E capivamo già cosa sarebbe successo l'indomani..
(Nota: un giradischi, non un lettore mp3. Un giradischi - a volte anche un mangiadischi - chiamato anche stereo, era un attrezzo il più delle volte quadrato, con un braccetto che terminava con la "puntina" e leggeva un disco in vinile. Il mangiadischi aveva la differenza che il disco si infilava, praticamente l'antesignano di un lettore cd)
E la canzone era questa:


lunedì 21 aprile 2008

Banchi di alghe

Questa volta è stato un sogno lungo e complicato perciò spero di ricordarlo tutto. E' molto sci-fi, per cui non vi spaventate per le stranezze.
Mi trovo in una piccola stanza insieme ad altre persone, tra cui riconosco alcuni amici e colleghi d'ufficio. Siamo praticamente rinchiusi e dobbiamo passare la notte qui. Fuori, da quello che riesco a capire, tutto il mondo è stato sottomesso da una nuova specie, non so se di origine aliena o che. Il problema è però che nessuno se n'è accorto, tranne poche persone, come noi.
Passiamo molto tempo a parlare su che cosa si può fare poi arriva l'ora di andare a riposare ma nella stanza non ci sono letti, solo un tavolo, delle sedie e due divani, di cui uno piccolo e con braccioli e spalliera in legno. Mi accomodo prima sul divano più grande, è un po' corto per me ma mi accontento. Due persone si sdraiano sul tavolo, un'altra unisce le sedie e s'addormenta così. Arriva una donna, è una mia collega, mi dice che aveva scelto lei di dormire su quel divano, per cui mi alzo e vado sull'altro, quello di legno. E' ancora più piccolo del primo, cerco di acciambellarmi ma non ci riesco. Dopo un po' di tempo passato a provare a dormire, mi alzo nel cuore della notte e esco da una finestra. Voglio cercare di capire perchè nessuno si è mai accorto di questa invasione.
Evidentemente passeggio fino all'alba perchè quando arrivo a vedere delle persone è giorno. Stanno facendo la fila per entrare in uno stabilimento balneare. Dall'ingresso non si vede il mare, solo una grossa struttura di legno, con delle scale. La porta d'ingresso è al primo piano. Mi unisco al gruppo in fila ed entro. C'è una sala d'aspetto con delle porte che danno sulla spiaggia. La gente è molto agitata ed ansiosa di arrivare al mare. Finalmente il primo gruppo passa, poi toccherà a me. A questo punto riesco a vedere da una finestra la spiaggia e vedo. Ci sono decine di persone uscite dalla mia stanza e da altre di stabilimenti vicine che corrono a fare il bagno in mare. Improvvisamente dall'acqua emergono come dei grossi banchi di alghe compatte che velocemente si avvicinano alla riva. Sono molto grandi, formano delle matasse scure. Arrivate a riva ecco che si avventano sui bagnanti e li inghiottono completamente, tutti. Passa un po' di tempo, poi dall'acqua rispuntano le persone. Escono e silenziosamente si posizionano in fila per l'uscita. Io riesco e defilarmi e invece di andare in spiaggia ritorno in strada e vado anche io alla porta da dove usciranno queste persone. Cominciano ad uscire e io inizio a capire. Sono imbambolate, ebeti. Le creature marine le hanno fagocitato il cervello ed ora sono come degli automi. Per questo nessuno sa o si ricorda del pericolo. Mi allontano da quel posto tremendo e proseguendo nel mio cammino arrivo all'ingresso di un Luna Park in stile Disneyland. L'ingresso è una struttura larga e alta, nera ma piena di luci colorate. Anche qui c'è moltissima gente in fila per entrare, anche qui sono molto ansiosi. E solo ora mi rendo conto che questa gente è ipnotizzata, attratta prima dal mare e ora dai giochi. Non entro ma da una fessura riesco a guardare dentro e anche qui, in realtà, dietro alla grossa struttura d'ingressso non c'è niente, solo spiaggia e mare e la fila di persone che da una parte entra in acqua (dove ad attenderle ci sono i banchi di alghe) e dall'altra esce inebetita. Corro via... e il sogno si interrompe.

domenica 6 aprile 2008

Playlist di aprile

La nostra vita è fatta di tante cose, come impegni nel presente e piaceri quotidiani, oppure progetti per il futuro. Una parte importante la occupano i ricordi e la musica spesso fa parte di queste memorie. Per questo i video che metto ogni mese spesso sono di brani di qualche anno fà. Questa volta in particolare ad ogni canzone è legato un ricordo ben preciso. A cominciare da Gino Paoli... ma andatevi ad ascoltare anche Depeche Mode, Stevie Wonder e tutti gli altri...


lunedì 31 marzo 2008

L'appartamento a buon mercato.

Mi trovo ad un'asta con la mia ragazza. Stanno battendo la vendita di un appartamento. Quando il battitore lo descrive, mi sembra già di conoscere l'appartamento in questione e anche il palazzo dove si trova. E' infatti dove l'ha già acquistato un mio amico. Solo che lui l'ha pagato ben di più...
perchè alla fine l'appartamento viene battuto a 80.000 (e lo compriamo) contro i 130.000 che ha pagato il mio amico. Andiamo a vedere la casa, è vediamo che sta al 2° piano, proprio sopra quella del mio amico. La casa sembra perfetta e ci rallegriamo per i 50.000 risparmiati. Mentre siamo lì intravediamo delle ombre tra una stanza e l'altra. Vado subito a vedere se c'è qualcuno e di nuovo compaiono le ombre. A quel punto guardo meglio e l'ombra si rivela essere quella di un uomo sui 60-65 anni, con gli occhiali, grassoccio e con i capelli lunghi e bianchi. Ma non è un uomo vivente, è un fantasma. Ci mettiamo a parlare e scopro che era il costruttore dell'immobile. Mi racconta che mentre stava vendendo questo appartamento, il compratore lo aveva accoltellato e poi si era impossessato dei documenti di proprietà. Ed era per quel motivo che poi era stato rivenduto ad un prezzo più basso...

giovedì 13 marzo 2008

Playlist di marzo! ... so 80's

Playlist aggiornata un po' in ritardo questa volta ma con alcuni brani anni '80 molto belli (imho):

Duran Duran - Rio
Spandau Ballet - Through The Barricades
ABC - The Look Of Love
Heaven 17 - Let Me Go
Depeche Mode - Leave In Silence
Simple Minds - Don't You
Human League - Don't You Want Me
Yazoo - Situation

E per finire dall'album "Non Stop Erotic Cabaret", "Tainted Love" dei Soft Cell

domenica 2 marzo 2008

Travian

Ebbene sì, ci sono ricaduto.
Ho conosciuto questo gioco alla fine del 2006 e mi ha subito preso. In pratica è u gioco online dove bisogna far crescere e gestire un villaggio. Poi bisognacrearsi un esercito con cui difendersi e anche assalire gli altri. Quando sarete abbastanza grandi potete fondare nuovi villaggi e crearvi un bel reame. In poco tempo ho iniziato a giocare, fondando villaggi, attaccando i vicini e difendendomi dagli assalti di altri vicini. Poi preso dalla febbre ho aperto altri account anche in server non italiani. Ho giocato fino alla fine della primavera 2007 (arrivando ad una dozzina di villaggi nel server dove giocavo principalmente), poi sopraffatto dal lavoro e da altri impegni ho smesso. Il mese scorso, l'11 febbraio per la precisione, ci sono ricaduto. Da allora gioco sull'ultimo server italiano, il 7, e su un server argentino (il 3). Quello italiano è però il principale, diciamo che l'altro mi serve come allenamento. Che dire, è praticamente una droga... se avete amato giochi come Age of Empires non può non affascinarvi.
Se volete provare ecco il link per l'iscrizione, è gratis.
Sono tutti iniziati da poco, quindi avete possibilità di crescere bene. L'italiano è il più popolato. Buon divertimento

Trivial Pursuit

Partita a Trivial...
Lui (domanda): Da cosa hanno preso il nome quasi tutti i pianeti del sistema solare?
Lei (risposta): Dai giorni della settimana!
Lui (perplesso): Come i giorni della settimana?
Lei (convinta): Sì! Marte da martedì, Giove da giovedì. E poi anche Luna da lunedì.

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